Non siamo spettatori passivi della nostra vita, ma interpreti attivi. Insieme, possiamo esplorare i significati che sottostanno a questi momenti di difficoltà.
Ho scelto di usare la prima persona plurale perché credo che il cambiamento non sia qualcosa che si riceve passivamente, ma un lavoro che faremo insieme. Il "noi" descrive il modo in cui lavoreremo: un dialogo costante dove la tua esperienza incontra la mia professionalità. È in questo spazio condiviso che cercheremo di capire cosa ti tiene fermo e come tornare a progettare il futuro, costruendo un percorso che sia davvero tuo, ma dove non sarai solo a tracciare la strada.
Esistono approcci che promettono di eliminare il sintomo in poche mosse. Il mio metodo parte da un presupposto diverso: il tuo malessere ha una sua dignità e una sua logica. Insieme non cercheremo la scorciatoia per far sparire l'emozione scomoda, ma abiteremo quel disagio per capire cosa sta cercando di proteggere. È un percorso che richiede pazienza, ma è l'unico che garantisce un cambiamento profondo, perché non agisce sulla superficie, ma sulle radici del tuo modo di stare al mondo.
Aree di intervento
L'ansia, gli attacchi di panico e lo stress sono spesso segnali di un equilibrio che chiede di essere rinegoziato. Che si tratti di quella sensazione di fiato corto improvviso o di un pensiero costante che non concede tregua, insieme cercheremo di comprendere il senso di queste manifestazioni, trasformando l'ansia anticipatoria o generalizzata in una nuova consapevolezza di sé e delle proprie risorse.
Le relazioni sono il luogo dove costruiamo noi stessi. A volte possiamo sentirci invisibili nell'altro o incastrati in dinamiche che si ripetono sempre uguali; attraverso percorsi individuali, esploreremo il modo di stare con l'altro, affrontando la dipendenza affettiva, sciogliendo i conflitti interpersonali e favorendo una comunicazione più autentica ed efficace con il mondo esterno.
Ci addentreremo nel delicato processo di integrazione di esperienze negative, perdite o rotture sentimentali. Sappiamo quanto possa essere difficile dare un senso a un evento che sembra aver spezzato il "prima" dal "dopo": il nostro obiettivo non sarà solo "superare" l'evento, ma ricostruire una narrazione di vita che permetta di integrare il passato e guardare al futuro con nuove lenti.
Struttureremo un sostegno specifico per affrontare le dipendenze (da sostanze o comportamentali) che spesso nascono come tentativi di gestire un dolore o riempire un vuoto. I percorsi focalizzati sul cambiamento, come il supporto per smettere di fumare, saranno intesi come atti di riappropriazione della propria libertà e della propria capacità di agire nel mondo.
Esplorazione e Gestione della Rabbia
La rabbia, quando diventa esplosiva o paralizzante, segnala una difficoltà nel negoziare i propri bisogni con l'ambiente. Può capitare di sentirsi travolti da un impulso incontrollabile o, al contrario, di soffocarlo fino a sentirsi esplodere dentro; insieme lavoreremo per comprendere il significato di queste reazioni, trasformando la rabbia in una risorsa comunicativa consapevole e in una gestione costruttiva dei conflitti.
Esploreremo il significato che il cibo ha assunto nella tua storia: non come un nemico da combattere, ma come uno strumento che, in certi momenti, ti ha aiutato a gestire emozioni complesse. Riconosceremo quei momenti in cui il corpo diventa un peso o il cibo un rifugio, per costruire un nuovo equilibrio che ti permetta di abitare la tua fisicità con maggiore gentilezza e libertà.
Accoglieremo questo stato di fermo senza forzature, anche quando sembra che il tempo si sia fermato e che nulla valga più la fatica di un gesto. Cercheremo di comprendere cosa questa stasi stia cercando di proteggere, ritrovando insieme i fili di una narrazione interrotta per tornare a progettarci nel futuro con un nuovo senso di speranza e partecipazione.
Nota sull'approccio: Questo elenco è puramente indicativo e non esaustivo. Ogni percorso terapeutico a Roma, Palermo o Online è un viaggio unico, costruito su misura sui bisogni e sui significati specifici della persona che incontro nel qui ed ora della relazione clinica.
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